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I nostri clienti sono:
Privati, Ingenieri, Architetti, Geometri , Amministrazioni condominiali, agenti immobiliari, Enti Pubblici, Società, Ditte Individuali,(Comuni, Scuole, Ospedali), Enti Religiosi (Chiese, Parrocchie e Conventi), Hotel, Alberghi, Pensioni, Agriturismo,
Associazioni, enti forestali, comunità montane.

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Riassunto dei vari tipi di materiali isolanti
Per isolamento termico si intendono tutti i sistemi e le operazioni costituenti gli sforzi atti a ridurre il flusso termico scambiato tra due ambienti a temperature differenti. L'isolamento termico in edilizia è volto, principalmente, al fine di contenere il calore all'interno degli edifici (per la protezione dal caldo estivo è più corretto parlare di "schermatura dal calore"). L'associazione nazionale di riferimento per l'Isolamento termico è l'ANIT. È chiamata casa energetica un'unità abitativa ad elevato grado di isolamento termico.
L'isolamento termico di un determinato materiale è la stessa cosa della conducibilità termica ed ha la stessa unità di misura: il Lambda,.
Se invece consideriamo un elemento costruttivo nel suo insieme parliamo del coefficiente totale di trasmissione termica U
dove:
- hi e he sono i coefficienti di convezione termica o di adduzione con l'ambiente, convenzionalmente si applicano:
- 8: aria stagnante (interni e pareti esterne ventilate o con intercapedine)
- 23: aria in condizione di trasporto convettivo (esterni)
- ∞: per elementi costruttivi nel terreno
- λ1,λ2...λn sono i coefficienti di conducibilità termica dei materiali che compongono l'elemento
- d1,d2...dn sono i rispettivi spessori
- Rg è la resistenza al passaggio termico di strati di aria immobili
Per la realizzazione dell'isolamento termico esistono svariate tecniche e materiali, quest'ultimi possono essere di origine:
- Minerale
- Vegetale
- Petrolchimica
- Animale
Origine minerale
Struttura cellulare
- Argilla espansa
- Perlite espansa
- Vermiculite espansa
- Pomice
- Vetro cellulare
- Ottima resistenza alla pressione, impermeabilità al vapore, resistente all'umidità. Costituito in buona parte da vetro riciclato, rappresenta un ottimo isolante (è anche privo di sostanze nocive) ma ha un bilancio energetico pessimo.
- Lana di roccia
- Chiamata anche lana minerale, si ottiene fondendo i minerali che la compongono, risolidificandoli sotto forma di fibre che spesso sono tenute insieme da un legante a base di resine termoindurenti.
- Calcio silicato
Origine vegetale
Struttura fibrosa
- Fibra di cellulosa
- Ottenuta da carta di giornale riciclata è un prodotto riutilizzabile e riciclabile. È igroscopica, traspirante, un buon fonoisolante e fonoassorbente. Può essere utilizzata in fiocchi, grani e pannelli. Dal punto di vista del bilancio energetico ed ecologico è uno degli isolanti più interessanti.
- Fibra di legno
- I pannelli di fibra di legno vengono prodotti partendo da scarti di lavorazione che vengono sminuzzati e pressati, il collante è la lignina, naturalmente presente nel legno.
- Fibra di legno mineralizzata
- Il processo di produzione di questi pannelli è completamente diverso da quello dei pannelli in fibra di legno, rispetto ai quali hanno una migliore inerzia termica.
- Fibra di canapa
- Fibra di lino
- Fibra di cocco
- Da sempre utilizzata in oriente.
- Fibra di juta
- Canna lacustre
- La canna lacustre unisce a una discreta capacità isolante un eccellente resistenza all'umidità. Questo la rende ideale, oltre che per fare tetti, per fare l'isolamento a cappotto in zone umide.
Struttura cellulare
- Sughero
- La coibentazione con sughero ha come base di partenza sempre il prodotto granulato, che viene ricavato dalla polpa pulita della corteccia. Il granulato può essere utilizzato direttamente (per intercapedini, ecc.) oppure trasformato in pannelli. I pannelli si possono realizzare in due modi: tramite incollaggio (pannelli più chiari) oppure tramite una sorta di sinterizzazione: riscaldando e comprimendo i granuli si provoca la fuoriuscita della suberina che raffreddandosi lega i granuli (pannelli scuri).
Origine petrolchimica
- Poliuretano
- I poliuretani espansi rigidi sono realizzati con polimeri e hanno valori di conduttività termica estremamente bassi.
- Polistirene o Polistirolo
- Si presenta in due forme:
- Polistirolo espanso (EPS)
- Quello comunemente usato per gli isolamenti perimetrali, si ottiene mescolando gas compresso al polistirolo fuso e raffreddando rapidamente la miscela.
- Polistirolo estruso (XPS)
- Sopporta pressioni specifiche più alte ed è adatto alle zone umide.
Origine animale
Tabella riassuntiva
| Materiale |
λ
(W/m*K) |
Densità
(kg/m3) |
| Fibra di cellulosa |
0,040 |
50 |
| Lana di vetro |
0,045-0,032 |
8-100 |
| Canna palustre |
0,038-0,044 |
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| Vetro cellulare |
0,038 - 0,050 |
105 - 165 |
| Calcio silicato |
0,06 |
250 |
Nuovi materiali isolanti, i PCM
I pannelli denominati PCM (phase change material), hanno la peculiarità di cambiare di fase a temperature prefissate, simili a quelle riscontrabili all’interno dei comuni moduli abitativi.
Durante tale passaggio di fase il materiale accumula calore sottraendolo all’ambiente interno, rilasciandolo poi al momento più opportuno, con uno sfasamento di circa 12-14 ore. Ecco l' utilita dello sfasameto ,che ripropone il calore immagazzinato dal PCM di giorno, in orari notturni quando ne abbiamo bisogno .
Il tutto è stato provato in complessi sperimentali, sia indoor che outdoor, determinando risultati alquanto soddisfacienti.
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