Nel passaggio al digitale terrestre riceverò di nuovo tutti i canali TV che sono abituato a vedere?
La ricezione dei canali del segnale digitale terrestre DTT, a differenza di quella analogica, dipende da differenti ripetitori (tecnicamente chiamati MUX, multiplexer, in sostanza un gruppo di canali ).
In breve basta non ricevere correttamente i dati della frequenza del MUX in questione, per non visualizzare correttamente o del tutto i canali citati, senza che ciò interferisca minimamente sulla visualizzazione dei canali degli altri MUX . Ad esempio posso ricevere bene il Mux di Mediaset ( Rete 4, Canale 5, Italia1) e quello della Rai ( Rai 1, Rai 2, Rai3,) e non ricevere altri gruppi di canali (mux) di altre emittenti televisive nazionali.
Per risolvere il problema specifico bisogna individuarne la causa tra le seguenti.
1) problemi di copertura di zona (relativi a malfunzionamenti del MUX, da interferenza dovuta ad altre costruzioni troppo vicine o da catene montuose)
2) problemi di ricezione dovuti al posizionamento errato dell'antenna (risolvibile facilmente posizionandola verso la giusta direzione)
3) problemi di perdita di segnale dovuti ad interferenze e/o cattive capacità isolanti dell'impianto cablato d'antenna (potrebbe essere necessario sostituire prese e/o cavi dell'impianto o riposizionarli correttamente in canalette apposite)
4) scarsa ricezione di intensità di segnale (in questo caso è sufficiente l'installazione di un amplificatore di segnale digitale terrestre).
Potrebbe essere necessario, durante e dopo lo switch off, effettuare più volte la sintonizzazione del decoder dal momento che le emittenti potrebbero non accendere i propri Mux digitali contestualmente allo spegnimento dei segnali analogici. Si consiglia, in questo caso, di effettuare ripetutamente l’operazione di sintonizzazione del decoder in questa fase di transizione;
Particolare attenzione deve essere rivolta ai condomini che hanno un impianto di ricezione centralizzato, in particolare per verificare, la presenza di filtri di canale adeguati (col passaggio al digitale cambiano le frequenze sulle quali trasmettono le diverse emittenti) e controllare la distribuzione del segnale in tutte le abitazioni.
