Antenne
Digitale terrestre
Digitale satellite
Speciale condomini
Speciale case, ville, ecc.
Transmodulazione
Canali satellite
DDT, domande e risposte
Canali TV nel Vittoriese
Canali TV a Conegliano
Canali TV a Orsago
Canali TV Ddt a Sacile
Tivù sat ......
Satellite o digitale terrestre?
Digitale o analogico ?
Antifurto
Termografia
Termografia demo
Termografia prezzi e info
Termografia e risparmio
Termografia e fotovoltaico
Termografia foto
Videosorveglianza
Telesorveglianza
Distribuzione AV
Hotelinfo
Hotelinfo, i servizi
Hotel info demo
Hotelinfo come funziona
Hotel info aiuto
Fulmini e saette
Chi siamo, presentazione
Preventivi
Contatti
Dove siamo
Mappa del sito
Canone Rai
Link amici...
Detrazione 36%
Contributo per digitale
Hd ready o Full HD
Televisori LCD LED
Consumo LCD
Come collegare il decoder
Digitale terrestre esterno
Test velocità ADSL
Test ADSL game
Test qualità ADSL
Visible ip
Tappe Tour de France
Disdetta alla Pay-TV

 

Televisione digitale terrestre
Il passaggio al digitale è avvenuto, ma non senza problemi.

08-02-2011 Parecchie difficoltà di ricezione dei canali Rai Mux 1 ( Rai 1, Rai2, Rai3, ) , sono state verificate , nella zona trà San Fior, e Cordignano questo è emerso dal nostro incontro con i tecnici Rai. Questi 6 km sono da considerare come zona di difficile ricezione , per essere al limite di ricezione dei canali Rai trasmessi dal monte Venda. Si consiglia una accurata taratura dell' antenna TV, e in alcuni casi, la ritaratura dell' antenna per in canali Rai Mux 1 sul Col Visentin .

09-02-2011 Persistono in zona Vittorio veneto ( Solo in alcune zone ) delle interferenze sui canali mediaset ( canale 5). Il probleme pare sia per alcune riflessioni di segnale .

 

News digitale terrestre gennaio 2010

Contributo Digitale terrestre

Come installare il decoder digitale terrestre esterno

Canali TV in digitale terrestre a Vittorio Veneto

Canali TV in digitale terrestre a Conegliano

Canali TV in digitale terrestre a Orsago


Approvato dall'Autorità per le garanzie sulle telecomunicazioni, il percorso per lo spegnimento delle tv terrestri analogiche la delibera stabilisce che le ventun reti nazionali saranno così suddivise: otto reti saranno analogiche, otto reti saranno dedicate alla conversione in tecnica di singola frequenza, cinque reti verranno messe a gara con criteri di massima apertura alla concorrenza.Il risultato raggiunto avvia un percorso di definitiva sistemazione delle radiofrequenze televisive in Italia.

Utilizzo delle antenne già esistenti
L'impianto d'antenna richiesto dal digitale terrestre è lo stesso già usato in precedenza e quindi già presente in tutte le abitazioni; alcuni impianti, particolarmente i più vecchi, possono però richiedere una revisione; in quanto se si amplifica uno scarso segnale analogico si ottiene un segnale analogico accettabile ma se si amplifica uno scarso segnale digitale si ottiene solo lo scarso segnale di prima per questo non è possibile ricevere il segnale digitale terrestre con antenne che ricevono poco segnale per esempio quelle antenne a forma di v che tutti conosciamo date in omaggio con i televisori analogici, sopratutto 14 pollici, o acquistate per pochi euro.


Problemi legati alla transizione
Per il normale spettatore lo svantaggio principale del digitale terrestre è dato dalla necessità di acquistare dei nuovi apparecchi atti alla sua ricezione. È possibile sostituire i propri televisori con nuovi modelli in grado di ricevere autonomamente le trasmissioni digitali oppure affiancare ai televisori già posseduti dei ricevitori esterni (decoder). Oltre che un costo in termini economici questo costituisce una difficoltà pratica per le persone che, come molti anziani, non hanno dimestichezza con la tecnologia: l'uso di una nuova televisione richiede un cambiamento di abitudini consolidate e l'uso di un decoder implica anche un telecomando in più.

Note tecniche

Il decoder digitale terrestre (DDT) permette la ricezione del segnale Tv digitale; un’evoluzione tecnologica del sistema televisivo che rende il televisore simile ad altri apparecchi elettrici di largo consumo che funzionano in maniera digitale. Attraverso l’adozione di un sistema di trasmissione numerico, questa tecnologia migliora la qualità delle immagini ed impedisce il verificarsi di interferenze, abbassamenti di livello o disturbi del segnale, come non accade con l’analogico. Inoltre l’offerta di canali disponibili per il proprio televisore aumenta grazie alla Tv digitale, che oltre ad una vasta serie di canali ad accesso libero (si calcola almeno il quintuplo dei programmi), prevede la possibilità di sfruttare schede prepagate per la ricezione di trasmissioni criptate e, in alcuni casi, l’accesso a servizi interattivi di vario tipo. Tra questi vantaggi va considerato poi il minor impatto ambientale, dal momento che il digitale terrestre richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto alla Tv analogica con conseguente abbassamento dell’inquinamento elettromagnetico. Per usufruire del servizio non occorre cambiare televisore, sottoscrivere abbonamenti o installare antenne satellitari: basta disporre di un decoder digitale terrestre e della normale antenna per la ricezione analogica. Introdotto nel 2004 dalla cosiddetta Legge Gasparri dall’allora ministro delle telecomunicazioni, il passaggio al digitale terrestre dovrà obbligatoriamente essere completato entro il 2012.